Francesco Brunello

Alejandra + Dario

Oaxaca - Messico

Come in ogni storia, vi presento dove ci troviamo, Oaxaca. Proprio come alcuni libri scrivono, i principali motivi per visitare e lasciarsi avvolgere dal mondo oaxaqueño sono la sua cultura e il calore della sua gente.

Alejandra, fotografa di origini spagnole, e Dario, argentino (un mix di origini, come per Paulina e Federico e il loro matrimonio a Barcellona), sbirciando alcuni profili Instagram, rimangono incuriositi da un mio scatto. Ricevo la prima mail. Inizio ad essere cosciente che Dario e Alejandra volevano proprio me. Iniziato, così, a studiare il luogo e le tradizioni di quella gente. Grazie infinite alla dettagliatissima guida di National Geographic anche piena di Storia  di quell’antichissimo paese, non voglio essere mai impreparato su quello che avrei trovato.

Vivo insieme ad Alejandra e le sue amiche la città di Oaxaca e le sue abitudini e lo zocalo, il cuore pulsante della città, dove un’imponente scultura colorata dà il benvenuto ai suoi turisti.

Un giro per la città e Alejandra è pronta per iniziare.
Alla Quinta Real, Dario mi stava aspettando per la sua preparazione. Un vestito di lino color terra e qualche scatto da ‘vero messicano’, prima di andare a sbirciare la preparazione di Alejandra.

Mentre la mamma aiuta Alejandra ad indossare il vestito, le amiche preparano il bouquet, regalo come simbolo di buona fortuna per la coppia.

Dario e Alejandra sono pronti, ora è il momento del first look, ed è subito un’esplosione di colori!

Tutti gli invitati attendono gli sposi, con i loro smartphone in mano, per mostrare in diretta quello che stava accadendo sui loro social!

Una cerimonia spirituale, che è difficile spiegare a parole.
Lo sciamano ha reso ancora più magica l’atmosfera e i discorsi degli amici, gli abbracci dei genitori di Dario e Alejandra, le tradizioni di quel magico Mondo.

E il talam, un piccolo involtino di mais, elemento sacro nelle civiltà pre-colombiane, che gli sposi hanno mangiato durante la cerimonia come buon auspicio.

Dopo il lancio del petali siamo stati letteralmente travolti dalla festa, la calendario messicana. Una banda di strumenti a fiato, sinfonie di tromboni e clarinetti richiamava tutta la gente ad unirsi alla festa. Le ballarine con le putle colorate, gli abiti tradizionali delle donne messicane, sorridono orgogliose portando con sé delle ceste piene di fiori. I Monos de Calenda enormi marionette di carta crespa che imitavano gli sposi, facevano da capo a tutta la coda di amici e parenti.

Una location in pieno stile messicano, con i colori che hanno contraddistinto questo matrimonio, le risa della gente che caratterizzano la città di Oaxaca e l’unione di tutte le anime in festa per il grande giorno.

Un’esperienza, quella messicana, che sarà difficile dimenticare. Un’esperienza, oltreoceano, come il matrimonio brasiliano di Henrique e Heloise che hanno fatto da trampolino di lancio per il mio stile fotografico, verso l’alto, proprio come vi ho raccontato nella storia di Ugo e Maria del loro matrimonio tatuato nel cuore, entrambi oggetto di critiche e buone parole alla convention dell’ Album dell’anno che ANFM, l’associazione nazionale fotografi matrimonialisti, organizza ogni anno, in cui viene premiato il progetto migliore.

Per informazioni sul servizio fotografico del tuo matrimonio, scrivimi!